I tagli non risparmiano nessuno. Se la siderurgia chiude, la scuola viene svenata senza che la sanità possa fare qualcosa, perché’ sta per perdere quasi ottomila posti letto ed avrebbe bisogno di una flebo e non del bisturi. Intanto si continua a chiedere sacrifici ai cittadini prima bastonati e poi sfruttati e questo mentre l’amianto nelle case le morti sul lavoro fanno apparire l’Italia nelle classifiche nere per le morti bianche. Un paese stressato dalla speculazione immobiliare sostenuta per sostenere il PIL, in cui a crescere è soltanto la disoccupazione la gente si consola guardando la cronaca rosa del gruppo di Arcore.
L’Italia si trova alla fine di un ciclo storico anche se nessuno lo dice.
Nei primi anni ’90 si era sfaldato il regime democristiano che aveva retto le sorti del paese per mezzo secolo riuscendo però a mantenere nei posti strategici di potere i suoi uomini. Poi il ciclone di Mani pulite sentenziò la fine del Socialismo e il meno compromesso ne usci il partito comunista. Il Sig. B ne colse l’opportunità e nel segno ancora inciso nella coscienza degli Italiani del pericolo che i comunisti mangiassero i bambini, trovò gioco facile e decise che bisognava salvare l’Italia e Mediaset e non necessariamente in quest’ordine.
Oggi tutto il centro - sinistra sembra più omogeneo mentre a dalla destra ci sono tanti Colonnelli che non dispongono nemmeno di una piccola base ormai ridotta e disposti anche a strategiche gite turistiche di anziani ben sponsorizzate per portare gente.
Intanto per cercare di contrastare il centro-sinistra ha già iniziato il suo canto contro la sinistra comunista, cercando di centrare gli ultimi fanatici e cercando di inserirsi anche nell'area vicina a Renzi,. Anche perché la sinistra potrebbe veramente vincere le prossime elezioni proprio grazie a quella legge elettorale, il cosi detto “porcellum”, che tutti criticano pur tenendosela stretta.