Come ampiamente comunicato per correggere le iniquità delle pensioni dei politici e dei raccomandati, con ampia comunicazione media scattano le detrazioni sulle pensioni!
Il contributo so chiama: perequazione sui trattamenti pensionistici, che in amministrazione vuol dire “rendere uguale una cosa fra più persone".
Sinceramente non riusciamo a comprenderne i meriti se non quelli di raccomandazione e di sostegno del sistema il quale presenta, anche se ancora nascosto dai media, tutta la sua proiezione verso un mondo di cicale inquinati e avide; propense allo schiavismo sia economico che culturale, regno di corrotti e affrancati da un sostegno ecclesiale ancor più compromesso.
Questo contributo di perequazione è pari al 5 per cento della parte eccedente l’importo di 90.000 euro e fino a 150.000 euro, ed al 10 per cento per la parte eccedente 150.000 euro; comunque il trattamento pensionistico complessivo non può essere comunque inferiore a 90.000 euro lordi annui. Notate notate, l’importo di questo contributo diminuisce l’imponibile da assoggettare all’ IRPEF.
Conti fatti l’importo del contributo annuo da trattenere, calcolato sulle pensioni è pari a 12,00 euro annui!
Non ci sono errori, noi “gli altri” andiamo avanti a soffrire nell’abitudine della nostra umile vita “Loro” proseguono nel benessere delle cicale e nel consolidamento della spesa, mentre aumentano le tasse indirette il costo della vita e scendono i consumi.
Ma ancor più tragico è pensare ai lavoratori di aziende private, nella bruma della mattina nel quasi continuo inverno del Nord che sono andati a lavorare per la mancia di Stato!
I Sindacati? Partecipano anche loro alla torta dello Schiavismo “democratico” non ci sono altre spiegazioni!
Si ringrazia Il presente Governo Il Capo dello Stato quali responsabili delle attuali e precedenti perequazioni!
W le CICALE Morte e soffrenza alle formiche!
W le CICALE Morte e soffrenza alle formiche!
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