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Il segreto della felicità è la libertà. Il segreto della libertà è il coraggio. "- Tucidide. Θουκυδίδης, Thūkydídēs -Atene,ca. a.C. 460 a.C.- dopo il 440 a.C. -

venerdì 1 ottobre 2010

Milano Expo la figuraccia della imprenditorialità Meneghina.

Ormai il 19 ottobre è vicino, la suspense dei terreni, al fine di stra-guadagnare alle spalle dei cittadini è cosa di comune commento; i proventi  (al posto del max 3% logico e competitivo) il famoso 7% richiesto dai soliti Signorotti della provincia italico-meneghina, aggiunti ad un valore fuori mercato dei terreni, appaiono il compendio alla solita una voglia di arricchirsi sulle spalle altrui.
Nulla da eccepire nei riguardi di quella imprenditorialità ricca, per capacità, per concorrenzialità per chiarezza fiscale, innovazione, ecc., anzi contenti e  rispettosi di queste meritate ricchezze le quali ricadono nello sviluppo  e  sono state orgoglio nei tempi. Il tragico è quella ricca accozzaglia imprenditoriale sfruttatrice e ladra, fiscalmente inadempiente e furbescamente esportatrice di capitali, ovvero quella mafio-politica Italiana. (spero che la Brambilla dopo aver scritto Mafio-politica non mi chieda i danni o mi mandi la polizia a casa o progetti qualche altra ritorsione per aver parlato della Italica Mafia! "Tacere bisogna").
Tutto lo sforzo del Comune nel mettere in piedi qualche sito obsoleto per coinvolgere i Cittadini, resta l'ennesimo sonnifero per quelli che vivono nel 2010. L' incapacità organizzativa, che già conosciamo dalle multe fantasiose, alle auto privilegiate, ai programmi  digitali è ben nota. (Certo basta comprendere l'Incapacità del ministro Brunetta che  nella sua presunzione, ha fatto trasparire la vera filosofia impositiva, e non liberale, basta raffrontare i suoi sproloqui digitali con i programmi di autenticazione e tutela del privato fatti nella solita America, un esempio è Google.).
Il fallimento appare scontato, ma come faranno i nostri politici a sostenere che questo non è vero davanti agli occhi del Mondo?.
Semplice, avremo la solita faccia di "palta" in TV che ci dirà cosa dobbiamo pensare e credere (versione rivista e modernizzata del "obbedire e combattere"? di epoca nostalgico-fascista! Tragico poichè alcuni ministri ne vanno fieri!). 
Qui di seguito a proposito del digital-divide (Il digital divide è il divario esistente tra chi ha accesso effettivo alle tecnologie dell'informazione (in particolare personal computer e internet) e chi ne è escluso), proponiamo, come si tanno muovendo alcuni stati Asiatici, che nel pensiero collettivo formatoci dai media sponsorizzati dallo Stato, sono arretrati cospetto al nostro modo di essere.

Il Paese delle Meraviglie Mobile. E’ questo il nome del progetto recentemente annunciato che lega Intel Korea Telecom per la realizzazione della prima Nazione, la Corea del Sud, interamente coperta da una rete wireless.
Il servizio di connettività senza fili è attualmente disponibile a Seoul, Inchon e Suwon. L’espansione inizierà subito con la copertura di Busan, Daegu, Gwangju, Daejeon e Ulsan e di alcune linee autostradali. 
Korea Telecom ha annunciato, inoltre, di voler trasformare l’attuale rete WiBro esistente (un WiMax di natura sud coreana) utilizzando le frequenze più diffuse per questa tecnologia. Un modo per migliorare la qualità del servizio ed offrire maggiore compatibilità con il resto del mondo. 
Ambiziose dichiarazioni sono pervenute dai vertici di Korea Telecom sul progetto. Diventare il primo operatore  al mondo in grado di offrire servizi WiMax a livello nazionale con una copertura stimata, entro marzo, di 82 città e di circa l’85 per centodella popolazione totale.
“La cooperazione con Intel ha lo scopo di promuovere al massimo la banda larga wireless” –ha dichiarato Chae-Suk Lee, CEO di Korea Telecom – “Una rete di trasporto che garantisca continuità in qualsiasi posto. Dalle autostrade alle linee ferroviarie, dalle città ai piccoli paesi.”
Immediatamente tutti i negozi di elettronica sud coreani hanno aggiornato gli scaffali.
La collaborazione tra Korea Telecom ed Intel chiarisce la volontà del produttore statunitense di continuare a investire sul WiMax. Se a questo si aggiunge, poi, l’annunciato finanziamento di 20 milioni di dollari per il progetto sud coreano provenienti da Intel Capital, il ramo finanziario della società, i dubbi diminuiscono ulteriormente. Un incentivo notevole per favorire e velocizzare lo sviluppo di questa tecnologia wireless in tutti i paese asiatici in forte crescita nell’adozione della banda larga wireless. fonte Wi-Max.

Male, poiché, qui si continua la solita canzone "Tutto và bene madama la Marchesa"! Il potere ha invertito i significati della informazione, quale fonte Democratica della Comunicazione. Il potere pensa di poter superare la crisi dicendo che è superata; pensa di azzittire tutto sovrastando i pensieri liberi con il rumore delle sue "lavanderie" mediatiche. 
Il tragico è, che chi ne fa le spese sono i cittadini, sovrastati da vaginiti modaiole e arriviste, coinvolte nella stupidita del lusso ad ogni costo, con una ricaduta sui costi e sulla qualità del vivere in una città come Milano, cosa risaputa e scontata, ma anche questa, con la volontà di negarla attraverso soggettivi comunicati  info TV!. (Dopo  le statistiche soggettive non ci si poteva aspettare altro.)
Ma tutto va bene, madama la Marchesa!