Il segreto della felicità è la libertà. Il segreto della libertà è il coraggio. "- Tucidide. Θουκυδίδης, Thūkydídēs -Atene,ca. a.C. 460 a.C.- dopo il 440 a.C. -

martedì 22 giugno 2021

Giro turistico un sito web immaginari, del razzismo.

Giro turistico un sito web immaginari, del razzismo.

Riuscire a parlare di razzismo è prendere coscienza della nostra evoluzione intellettuale secondo in tempo/spazio relativo in cui energia del pensiero trova il suo svolgimento e la sua conseguente capacità di analisi.

La storia nei fatti produce quella esperienza necessaria al comprendere e al non ripetersi di ciò che riteniamo involutivo nella cultura determinante dalla tradizione. Quando la cultura cambia, alcune delle sue caratteristiche possono essere dimenticate o non ricordate bene. In tal caso gli oggetti portatori di significato della "vecchia" cultura diventano neutri nella "nuova" cultura. In questa nuova cultura, possono, scomparire alcune cognizioni esperienze perché si perde la conoscenza su di esse. In questo modo, rapidi cambiamenti che coinvolgono, prima infanzia, scienze umanistiche, arte, musica, scienze naturali, mediche, informatica, tecnologia, scienze sociali, giurisprudenza, economia, scuola e apprendimento, specialisti in libri, Viaggi, consulenze, economia, sport. Tutto il sistema organizzativo sociale.

Affrontare la questione razzismo in un contesto tradizionale dominante antagonista dell’evoluzione, è confutare la stessa logica Darwiniana sulla adattabilità delle specie al contesto locale dove l’elemento vive, una estinzione di pensiero e fisico.

Nell’oggi attuale possiamo attingere ad una forma embrionale di conoscenza che se pur sempre limitata da schemi linguistici ci apre ad una conoscenza globale ponendoci di fronte a dilemmi irreversibili, tra cui il principale è la nostra evoluzione nella esplorazione dello spazio nel tempo. Poiché nella capacità di affrontare la consapevolezza attuale troveremo la dimensione del come fare dell’esplorare ed il fine motivazionale coerente comprendente la competitività relativa tendente all’infinito conosciuto e sconosciuto. 

Riducendo ai minimi termini è la differenza tra evoluzionismo dove tutto non ha origine né fine spazio >tempo e la cognizione creativistica dove tutto ha una origine e una fine tempo>spazio.

Logicamente siamo legati al tempo nelle prospettive dei punti di vista,< negativi convergenti positivi >, poiché questo è il limite naturale, in tutte le culture in ultima analisi, necessiterebbe un certo grado di scetticismo quale antidoto necessario a tutte le forme di dogmatismo morale. Nel trascorre della storia siamo da sempre continuamente circondati da moralisti opportunisti che affermano di possedere la Verità Assoluta, la Virtù Morale o la Pietà o di conoscere la via segreta per la salvezza e desiderano imporre le loro convinzioni a tutti gli altri., il che ci riconduce alla questione della competitività opportunistica per conquistare.

Il miglior antidoto per questo è un po' di scetticismo e la volontà di impegnarsi in indagini con giudizi etici che si basano su indagine razionale e scientifica, più adatti a esprimere i più alti livelli di eccellenza e nobiltà e di condotta umana civilizzata. in grado di sviluppare un corpo di principi e valori globali e metodo per affrontare i problemi in modo intelligente.

La questione raziale ha una sua storia coerente al suo tempo.

Il razzismo  ( razzismo scientifico), noto anche come razzismo biologico ( razzismo biologico) è una convinzione pseudo-scientifica secondo cui esistono prove empiriche per sostenere o dimostrare il razzismo (discriminazione razziale) ovvero la separazione del bene e del male mentre essi sono posizionati individualmente in quella astrazione d’intermezzo tra l’uno e l’altro formando un insieme da cui scaturiscono soggettivamente le azioni successive esposte che secondo la prospettiva dominate  assumono il significato di <positivo neutro  negativo> secondo l’attualmente  visione rispettiva.

Se cerchiamo di analizzare partendo dai concetti classici analizzandoli secondo la Convenzione internazionale delle Nazioni Unite sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale, la discriminazioni razziali appaiono la dominante, al posto degli antiquati principi di primordialismo ed essenzialismo nella comprensione della natura delle comunità.

Un nuovo approccio costruttivista vede il primo esempio scritto nel V secolo a.C. e. Trattato di Ippocrate "Sulle arie, acque e località" di cui lo Pseudo-Aristotele scrisse: "L' idea che i neri siano codardi e i bianchi siano combattenti coraggiosi, è già contenuta in" A proposito di arie, acque e località " “ . Un altro esempio è l'antico scrittore, architetto e ingegnere romano Vitruvio.  (70-25 aC..), che si basa su teorie razziali filosofa- greco stoico di Posidonio (135-51 aC..), nelle quale espone caratteristiche fisiche e ambientali.

Queste considerazioni 1 <…>  0 espongono concetti dominanti includendo un analisi su lo 0 staccato criticamente  inferiore un analisi  scientificamente sbagliata; dovrebbe essere moralmente condannata; socialmente ingiusto e pericoloso; Non c'è alcuna giustificazione per la discriminazione razziale, in teoria o in pratica. 

Nell’attuale periodo dove la comunicazione nei suoi molteplici aspetti forma tendenze di interpretazione  pensiero, inclusa quella (che è importante è che se ne parli bene o male poi saranno le vendite a parlare1<…>),  il mondo Billie Eilish ha travolto la cantante di "Bad Guy" in polemiche poiché sembra deridere gli accenti asiatici e usare l'insulto razzista "c***k", quest'ultimo in particolare ha sconvolto i fan cinesi. Mentre alcuni fan hanno teorizzato che la compilation video sia stata rilasciata come un attacco intenzionale prima dell'uscita del secondo album in studio della star Happier Than Ever alla fine di luglio, la grande maggioranza dei netizen era dell'opinione che non ci fossero scuse per il suo comportamento. Nei fatti non rinuncerà mai al suo 51% d’influenza.

Nello svolgere questo nostro lavoro percorriamo ancora la storia e ci ritroviamo nell’insoluto 1<…> 0 chiarendo...

Vogliamo concludere con il nostro 1 <…>  0  ribadiamo fortemente che l’antropologia è esplorazione non è fine di conquista, con l’unico intento di contribuire alla evoluzione espandere i confini della nostra conoscenza e anche la neutralità stessa  sull'argomento  antropologia è messa in dubbio da noi stessi.

  Tra i soppravvissuti lo sguardo punito di un giro turistico nelle situazioni banali in cui sono stato.

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