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Il segreto della felicità è la libertà. Il segreto della libertà è il coraggio. "- Tucidide. Θουκυδίδης, Thūkydídēs -Atene,ca. a.C. 460 a.C.- dopo il 440 a.C. -

domenica 6 marzo 2011

Milano. Case sfitte, aste deserte e un milione di rosso in bilancio: l’Aler ai tempi di affittopoli


Milano. Case sfitte, aste deserte e un milione di rosso in bilancio: l’Aler ai tempi di affittopoli



MILANO – Cinquemila appartamenti sfitti, aste di vendita senza acquirenti e un numero esagerato di società satelliti: il tutto per un costo di un un milione di euro l’anno: è il bilancio dell’edilizia popolare milanese.  I dati emergono dalla relazione di Loris Zaffra, presidente dell’Aler (l’Azienda Lombarda per l’Edilizia Residenziale) citata da Repubblica Milano.
La lista degli inquilini è stata consegnata ai consiglieri e verrà resa pubblica. E fra gli enti che hanno fatto accordi con l’Aler per dare un alloggio al proprio personale c’è anche un nome già salito all’altare della cronaca: quello del Pio Albergo Trivluzio.
Nonostante disponesse già 1400 appartamenti da affittare, scrive Franco Vanni, il Trivulzio ha preso in prestito tredici bilocali per i propri infermieri.
E questa è solo la punta dell’iceberg dello spreco di case a Milano. Perché gli appartamenti dell’Aler al momento vuoti sono quasi cinquemila, 4.925 per l’esattezza, di cui 3.025 in ristrutturazione.
Non sono solo le case a restare deserte: stessa sorte è toccata a moltissime delle 303 aste di vendita bandite nel 2010. Quelle aggiudicate, con rialzi minimi se non nulli, sono solo 68
Se poi si legge l’elenco delle controllate di Aler si nota come i nomi che contano siano sempre gli stessi. Domenico Ippolito, direttore generale dell’Azienda, è anche consigliere di amministrazione dell’immobiliare Asset srl,consigliere di amministrazione di Pieve Energia e amministratore delegato della società energetica Csi srl. Di questa stessa Csi è presidente il consigliere di amministrazione Aler Pietro Cerullo — finito nell’Affittopoli milanese perché affittuario di una casa del Golgi Redaelli.
Su queste commistioni i consiglieri comunali stanno cercando di capire qualcosa di più. Come sul rapporto di Aler con Infrastrutture Lombarde spa, holding creata dalla Regione a cui sono state affidate in convenzione nel 2009 dodici villette in piazza Ferravilla, che per questo non figurano più fra le 2.514 case dell’Aler assegnate al di fuori del piano di edilizia residenziale pubblica: 304 sono concesse alle forze dell’ordine, 93 all’Università Statale per gli studenti fuori sede, 482 ai “soggetti economicamente deboli” che non rientrano però nelle liste di attesa comunali per l’edilizia pubblica.

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