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Il segreto della felicità è la libertà. Il segreto della libertà è il coraggio. "- Tucidide. Θουκυδίδης, Thūkydídēs -Atene,ca. a.C. 460 a.C.- dopo il 440 a.C. -

giovedì 17 giugno 2010

gente che conta poco o gente di poco conto.

Il Direttore della BP uno svedese uscendo dall'incontro con Obama  durante il quale avevano discusso della marea nera nel golfo del Messico, in  una intervista ha sbottato sulle persone che abitano  nelle zone inquinate dal petrolio indicandole come "gente di poco conto".
La stampa ha immediatamente indicato la "gaff", anche se  egli ha esposto la verità, un pensiero sempre presente nella storia del'uomo, verità sempre più esposta e chiara anche se per il quieto vivere negata, coperta con una indicazione di pensiero o facciata definita democrazia.
In effetti questa Democrazia non è supportata da una conoscenza umanistica e da una consapevolezza comune democratica diffusa, alcuni hanno addirittura dimenticato l'espressione rinunciando al voto.
Ora perché le attese sociali illuministe del nostro secolo sono cadute? Perché in alcuni casi abbiamo monarchie meno dispotiche  e importanti che alcune democrazie?
Come mai altre monarchie sono riuscite a sconfiggere movimenti popolari importanti come quello comunista?
Come mai la Democrazia è diventata una cattiva copia della monarchia^
A questi interrogativi possiamo dare risposte multiple e composite, ma il risultato finale è che hanno funzionato meglio, e se ci domandiamo il perché, lo possiamo trovare nella origine storica della loro composizione strutturata sulla gerarchica composizione sociale che ha ancora origini nella nostra base sociale primordiale, dove al sapere collettivo si è dato forma ad un sapere/forza di pochi su altri, definito come potere.
Le religioni si sono strutturate al servizio del potere e lo hanno sia servito che se ne sono servito, in questo scambio di reciprochi piaceri la gente di poco conto è stata usata sia per incapacità intellettuale, culturale indotta,.
La gente comune così si è creata classi per  poter creare subordini di potere e migliorare il loro stato, ma questi subordini di potere per poter sopravvivere devono consolidarsi al servizio del potere. Ne resta così una scala sociale dove chi è persona cognitiva e normale viene assunta all'indirizzo di gente di poco conto.
Il potere può vivere solo attraverso gruppi di esseri opportunisti capaci di piegare qualsiasi istanza di pensiero e di miglioramento.
Quanto  sopra descritto è tipico di una specie animale che assume in se molteplici comportamenti e ha ai propri vertici specie quelli religiosi non comportamenti umani ma tipici di specie animali carnivore ed ingressive dominanti.
Ci auguriamo che questa parte della componente della razza umana sia in via di estinzione.