Fine di un’era.
Una visione comune condivisa, però…
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foto web |
Nella intricata logica di questi momenti, curiosamente poniamo
lo sguardo all’insieme del tempo. In effetti lo sviluppo di questa era lo
vediamo iniziare con la rivoluzione informatica, con l’"immagato” del WWW in
quel che pare ormai lontano tempo per lo più dimenticato di apertura
intellettuale. Il World Wide Web, World Wide Web), abbreviato in WWW o Web - ipertesto,
multimedia, sistema informativo Internet basato su standard aperti
pubblicamente disponibili per una conoscenza comune ed aperta anche nei termini
Internet e World Wide Web, spesso usati in modo intercambiabile i due nomi non
significano la stessa cosa. Internet è un sistema di rete di computer
interconnesso a livello globale. Al contrario, il World Wide Web è una raccolta
globale di documenti e altre risorse collegate da collegamenti ipertestuali e
identificatori di risorse uniformi, nell’insieme WWW.
Tim Berners-Lee e, Robert Cayo sono considerati gli
inventori del World Wide Web da quel che appare ormai lontano 1989 al CERN.
dove è iniziata la storia che viviamo dell’attuale nelle sue trasparenze
evolutive. Di quegli anni possiamo curiosare tra prospettive, gli eventi, in
ben di 199 variabili wiki.
In effetti questa strada era stata tracciata ben prima con
la rivoluzione informatica, con l’elaborazione dei dati, nuovi analisti di
sistemi che ancora operavano con la “macchina da scrivere” (non esisteva ancora
la scrittura digitale,) precursori foranti della distratta educazione
scolastica tradizionale, forgiati sul campo di battaglia. Era il tempo nei ventri
delle padelle di IBM indiscusso leader di quei momenti, del già discusso ruolo
delle persone nella struttura uomo macchina o macchina uomo e altri
interrogativi sociali ampi che ritroviamo ancor oggi.
La costante nel correre del tempo ci porta alla curiosità dell’oggi
e ci propone di vedere come passo dopo passo ci si sia evoluti tecnologicamente, domandandoci se questa evoluzione sotto l’aspetto organizzativo del
disgregamento non sia involuzione se non compresa, nell’estrapolare problemi
dando alla base di essi coordinate soggettive.
In questo mondo definito virtuale, il graduale progresso d’inserimento
mostra come i poteri storici tradizionali organizzati e tecnologia si inseriscono
attraverso il WWW nel tempo del contesto sociale indipendentemente; riproponendo il ciclo storico a loro più aggregante nel disgregare il WWW usando
leve attuali e precedenti di comunicazione mediatica per l’emozioniate nel momento.
Facile perdersi in questa vicenda colma di paradossi e
incertezze comuni, trasferite in altri paradossi nel conquistare il tempo
immaginato e definire il ritmo della vita, la scuola della vita, il futuro.
Per coloro che hanno cavalcato questo tempo.
MM